Le “camerette” non finiscono mai.

14.02.2025

Ieri sera mi sono goduto l'esibizione dei Duran Duran, è la musica della mia generazione e mi sono ricordato di quel periodo.

Quando hai 13/14 anni il tuo mondo è molto piccolo. I tuoi problemi sembrano gli unici al mondo.

Tutto è dentro alla tua cameretta, la tua felicità, la tua tristezza, le tue emozioni, i problemi che ti sembrano enormi e complessi, ma se ci pensi ora, non lo erano poi così tanto…hai vissuto quel passaggio, hai superato tutto, sei uscito da quella cameretta, ma sei sicuro di non essere entrato in qualche altra?

Spesso anche da grandi l'approccio alla vita rimane il medesimo.

Certo la "cameretta" non è più quel rifugio fisico chiuso, ma può essere il tuo ruolo, il tuo settore, il tuo ufficio, la tua famiglia, il tuo piccolo mondo all'interno del quale ancora oggi i tuoi problemi ti sembrano gli unici al mondo, a tua felicità, la tua tristezza, le tue emozioni, ti sembrano ancora enormi e complessi.

Bisognerebbe cercare di uscire anche da quelle "camerette", come abbiamo fatto da quella della nostra adolescenza, aprire lo sguardo verso altro e altri, uscire per rendersi conto che forse anche quella pesantezza che a volte ci opprime, non è molto diversa da quello che sembrava enorme e insormontabile allora.

Marco Fasoli